Siamo in fondo al viaggio e gli ultimi preparativi mi aspettano al di là del monitor, cioè chiudere una valigia che non se la sente di chiudersi.
Sto riguardando il quaderno degli appunti e ci sono molte cose che volevo dire e che poi per fatica, noia, pigrizia non ho scritto. Forse semplicemente facevo altro invece che stare di fronte al computer.
Comunque non ho detto che i cinesi mangiano sempre con la giacca. Ovunque siano, a casa, a mensa, al ristorante (non importa quanto lussuoso o cos’altro): sempre con la giacca che secondo me si configura come un altro strato dei propri indumenti e non qualcosa da mettersi "sopra" per ripararsi da freddo e pioggia. Azzardo l’ipotesi che forse non si vogliono macchiare la camicia con un raviolo al vapore, mentre della giacca (sudicissime invero) non gli frega nulla.
"Forse non tutti sanno che…" I bastoncini cinesi sono quadrati in cima, per intendersi dove si impugnano, e diventano tondi in punta che si utilizza per mangiare. A Lijiang mi hanno però dato dei bastoncini tutti tondi con tre tacche da una parte, forse là dove si impugnano (io ho fatto così).
"Incredibile, ma vero…" I cinesi non conoscono il vino italiano, solo vagamente. Conoscono bene il vino francese e lo lodano incondizionatamente. Ci sono pubblicità in Cina che "avvertono" i consumatori che in Italia abbiamo tanta uva quante olive (vero?!?!?!) e quindi dovremmo avere un vino da scoprire, buono quanto l’olio italiano, qui oggetto di vero e proprio culto culinario (anche se poi usano un oliaccio di merda che nemmeno lubrifica).
Una caratteristica odiosa, incivile e diffusa dei cinesi, almeno per diretta esperienza, è che non rispettano le regole di nessun tipo. Con regole intendo gli atteggiamenti minimi di rispetto verso gli altri nella normale vita quotidiana, regole "naturali" in qualsiasi comunità con un discreto numero di persone, o quelle norme che loro stessi dichiaratamente e formalmente si impongo (senza successo quindi). Prima di arrivare qui mi aspettavo una società "collettiva" forse a causa del mio pensiero inquinato dal concetto di classi operaie socialiste (e anche dalla inevitabile ma sbagliatissima assimilazione dei cinesi ai giapponesi…tanto sono tutti orientali!) e invece chissà perché la loro lunga storia dettata da un tremendo regime prima medioevale e poi repressivo-moderno o forse il numero enorme di persone che forma la comunità cinese (sembra sempre di stare in centro, anche se è mattina presto o sera tardi in una periferia lontana: è pieno di cinesi ovunque!!!!!), ma comunque questa è una società formata da un enorme numero di spietati individualisti. Non sto dicendo che vige il "Mors tua vita mea": qua non interessa il "mors tua", ma solo il "vita mea", fare ciò che ci si è prefissi o che torna utile al proprio scopo immediato. Per esempio, il rispetto e il culto per gli anziani che è legato al loro credo (filosofico-)religioso: sarà anche così, ma nella vita di tutti i giorni non ho mai visto nessuno alzarsi in una delle stra-affollatissime metro per lasciare il posto ad un anziano (ora che ci penso: non ho mai visto una donna incinta in tre settimane!!!!). Se interagisci con loro, singolarmente o a piccoli gruppi, se li obblighi, sono gentilissimi e servizievoli, altrimenti non sei nemmeno un ostacolo, ma solo uno dei tanti che automaticamente sono abituati a ignorare. I loro "movimenti collettivi" sono solo apparenti, inviluppo comportamentale di un individualismo spinto all’ennesima potenza, ottimizzato, che infatti viene leggermente meno negli ambienti rurali e nelle comunità minori. Inoltre io sono uno straniero, li metto leggermente in difficoltà, come una nota fuori spartito, ma sembra che si adattino piuttosto facilmente!
Comunque finiamola qua con la Cina. Tornerò sicuramente, ma tra un po’ di (tanto) tempo e per esplorare qualche altra parte di questo paese immenso. Vi lascio con una nota di colore: vari cartelli che ho trovato in posti diversi e che sono…beh, li vedrete da soli.
Si ritorna a casa: un caffè e una birra per favore.
- cartello da oscar
- cartello1
- cartello2
- cartello3
- cartello4































































