Un serpentello color smeraldo strisciava sibilante per la foresta quando incontrò in una piccola radura illuminata dal sole un pezzettino di nastro giallo.
Impressionato dal colore, dallo spessore e dalla lucentezza del nastro, il serpentello si avvicinò titubante e disse poi timido “Signorina, mi conceda l’onore di scortarla per la foresta, ché può essere pericoloso”.
Ma un soffio di vento spirò e il nastro s’addentrò volando nella foresta, contorcendosi leggero in mille spirali di lampi di luce.
Il piccolo serpente attonito e immobile rimase solo facendo guizzare ovunque la sua lingua biforcuta.
“Sapevo che esistevano gli angeli”.
